Una storia antica, preparazioni uniche al mondo

Dic 14 • Scelti per voi • 3307 Views • Nessun commento su Una storia antica, preparazioni uniche al mondo

La Regia Farmacia di Via XX Settembre è quella che fu di Schiapparelli: il solo luogo in cui trovare anche il Balsamo di Gerusalemme

 

C’è un angolo nel centro storico di Torino, poco lontano dalle Porte Palatine, a due passi dal Duomo, in cui mistero, cultura, religione e storia s’intrecciano e dove dai documenti si può risalire fino al Quattrocento, riscontrandovi racconti, leggende e scienza. Quel luogo è la Regia Farmacia XX Settembre, già Farmacia Schiapparelli, la cui istituzione risale al XV secolo, come reparto del piccolo ospedale dei Frati Canonici del Duomo, tutt’oggi presente in Piazza San Giovanni nell’austera architettura del settecentesco Seminario Arcivescovile; fu acquistata nel 1824 dall’illustre farmacista di origini biellesi, Giovanni Battista Schiapparelli, per 16.500 lire. Diventò fornitrice della Casa Reale e il farmacista, uno dei pionieri della chimica industriale che diede l’avvio alla farmacologia moderna, avviò la produzione su larga scaladi non pochi prodotti chimici e galenici, allora di maggior uso, come il famoso antimalarico “Solfato di Chinino”, l’Acido Solforico, l’Allume, la Soda e molti altri preparati come il “Vino Condurango”, la “Tintura di Strofanto”, l’”Olio di Fegato di Merluzzo”, il digestivo “Pepto-kola”. Noti anche il “Gengivario della Duchessa Clotilde”, la “Crema per toeletta della Principessa Iolanda”, la Tintura Sacra e Rabarbaro, l’”Elisir di Lunga Vita”. Così diventò uno dei punti di attrazione per la galenica e in seguito fondò la prima fabbrica a Torino di preparati chimico-farmaceutici industriali. Molte delle antichissime formule sono ancora presenti nello storico schedario dell’attuale farmacia dove ancora oggi si può trovare l’antico tonico – digestivo alcolico chiamato Balsamo di Gerusalemme. Viene preparato seguendo le antiche formulazioni della Schiapparelli, ma le vere origini e la formula sono avvolte da un alone di mistero. Negli Anni 60, l’ultima direttrice della farmacia degli eredi Schiapparelli raccontò che la composizione fu rielaborata nella sua formula attuale dallo stesso Gian Battista dopo il ritorno da un suo viaggio a Gerusalemme. Altri raccontano che il liquore abbia seguito il percorso della Sindone durante il periodo della seconda crociata e che tramite i frati speziali è giunto a Torino, dove il farmacista lo personalizzò. Piacque subito in città; fra gli estimatori di quel tempo, intellettuali e politici come Camillo Cavour, Urbano Rattazzi, Quintino Sella e Francesco Crispi. “Il successo del prodotto – raccontano in Via XX Settembre – è da ricercare non solo nell’alone di mistero che lo avvolge, ma soprattutto nel suo sapore caratteristico e particolare”. La farmacia non fa nulla per pubblicizzarlo, viene venduto a richiesta, grazie al passaparola. Ma cos’è, il Balsamo? “Il liquore è un riuscito infuso di erbe dal profumo e gusto un po’ esotici, con una chiara nota di incenso e mirra che unisce sacro e profano e che ci trasporta direttamente nel Medioevo”. Il riferimento a Gerusalemme è dovuto alla miscela dei due estratti naturali che rievocano la Terra Santa. Indipendentemente dalla necessità di reperire un medicinale, entrare in questa farmacia significa fare un tuffo nella storia. E infatti è inserita nei percorsi turistici. La Regia Farmacia, al di là dei moderni espositori che contengono prodotti per la salute del corpo e per la cura della pelle, ha conservato intatto l’antico arredamento; ci sono gli arredi ottocenteschi in noce con scaffali a vista e vetrate “a cattedrale” in cui risaltano, al centro, gli stemmi impressi a fuoco di numerose casate regnanti dei Savoia (alcuni di essi portano il Collare dell’Ordine Supremo dell’Annunziata, che indica la massima onorificenza). Il bancone è in marmo, sugli scaffali a vista sono ancora presenti ampolle, mortai, pestelli, vasi e strumenti per preparazioni galeniche del tempo. Con un passato così, non si ha timore del presente: la farmacia è ancora punto di riferimento per chi cerca consigli e preparati. Nell’attuale Regia Farmacia non si perde di vista la tradizione ma si progredisce, si seguono sempre la tecnologia e la ricerca. Si realizzano le forme farmaceutiche richieste, da quelle più semplici alle complicate, partendo ovviamente dal principio attivo. “Con la passione di sempre per la galenica e per la tradizione erboristica – spiegano – la nostra farmacia ha costantemente associato il suo nome alla qualità dei preparati galenici magistrali e officinali, con e senza ricetta, che il nostro staff di farmacisti preparano giornalmente, nel nostro laboratorio, attenendosi alle normative vigenti, stabilite dalle Farmacopea italiana ed europea, osservando le norme di Buona Preparazione”. Esattamente come faceva Schiapparelli, con massima attenzione e la volontà di far star meglio chi entrava nella sua farmacia.

Torino

Via XX Settembre 87

Tel. +39 011 4360740

www.regiafarmacia.com

« »