La culla del vino è qui

Giu 9 • Scelti per voi • 1233 Views • Nessun commento su La culla del vino è qui

Tra le verdi vallate e le alpi regna la Cantina Merano Burggräfler

Icontrasti tra freschezza alpina e caldo mediterraneo, tra vette innevate e passeggiate fiancheggiate da palme, fanno di Merano e dintorni una straordinaria terra di vini. Un clima unico racchiuso nella qualità dell’uva che si coltiva su questa terra, dal meranese alla Val Venosta. Un’uva pregiata che fin dagli antichi romani è stata scelta per la produzione del vino. Oggi questa storica eredità è stata raccolta dalla Cantina Merano, che sorge a Marlengo, alle porte della città. La storia di questa Cantina è lunga, come esprime il suo logo. L’azienda attuale è nata nel 2010 dalla fusione di due pilastri della viticoltura altoatesina: la Cantina Vini Merano, attiva dal 1952, e la più antica Cantina Burggräfler, presente fin dal 1901, come testimoniano le suggestive fotografie in bianco e nero che si possono ammirare visitando i locali produttivi. Le anime di questa cantina però sono 4 e comprendono altre 2 realtà vinicole della tradizione altoatesina, precedentemente confluite nelle cantine più grandi: la Cantina di Lagundo e quella di Tirolo. Radici importanti che proprio nel momento dell’unione sono state valorizzate nell’immagine e nello stile, per raccontare la ricchezza di questo consorzio che guarda ai valori di un tempo. Alla Cantina Merano, guidata dal Presidente Kaspar Platzer, conferiscono l’uva ben 400 soci impegnati nella coltivazione di una superficie complessiva di quasi 250 ettari. L’uva viene selezionata con cura, prima dalle abili mani degli agricoltori che la valutano grappolo per grappolo, e poi durante la lavorazione. L’enologo della Cantina, Stefan Kapfinger, supervisiona tutto il processo per garantire l’integrità dell’uva e la qualità del prodotto. “Prediligiamo i metodi tradizionali con processi lavorativi delicati. Evitiamo ogni procedimento o sostanza che possa deteriorare l’uva – spiega Kapfinger – In questo modo sappiamo che tutta la sua qualità la ritroveremo anche noi nostri vini”. Così, il taglio dei grappoli nei vigneti avviene manualmente e in cantina viene sfruttata il più possibile la forza di gravità con un impianto strutturato appositamente su più livelli dall’alto verso il basso per una lavorazione delicata dell’uva. Un’attenzione premiata a livello internazionale con riconoscimenti importanti come i 3 bicchieri della guida Gambero Rosso, le 3 stelle di “Vini di Veronelli 2015” e la Corona della guida “Vini buoni d’Italia 2015”. Il principale mercato di questa cantina è quello italiano con particolare riferimento all’area dell’Alto Adige, ma i suoi prodotti sono apprezzati anche in Austria, Germania, Svizzera e oltreoceano. Tra i prodotti più richiesti ci sono i vini autoctoni: il Gewürztraminer, la Schiava Meranese e il Lagrein. Le linee della Cantina sono 4. La linea “Festival” nasce dalla volontà di offrire la possibilità a tutti di gustare un buon vino, con un interessante rapporto prezzo/qualità. La linea “Graf” (del conte) usa uve più pregiate e propone vini eleganti e di carattere. Si passa, poi, alla pluripremiata linea “Top selezione vigneto” con vini da uve di particolare pregio, selezionate dai vitigni d’eccellenza del meranese. Per concludere, c’è la linea “Sonnenberg” che racchiude nei suoi vini le caratteristiche uniche della Val Venosta, tra le più asciutte dell’arco alpino e con un elevato sbalzo termico, contraddistinta dalla denominazione DOC. Una chicca e rarità della Cantina Merano è invece il pinot bianco “V Years” 2010. Un gran riserva con una maturazione e un affinamento sui lieviti, in grandi botti di rovere e in serbatoi d’acciaio per 5 anni. Un vino intenso, da meditazione. Un insieme di profumi e natura che l’architetto Werner Tscholl ha saputo rendere nella nuova sede di Marlengo, nata dalla riqualificazione della sede storica della Cantina Burggräfler, in cui si incontrano tradizione e modernità. L’area destinata alla produzione ha mantenuto la struttura di un tempo ampliandosi all’interno della montagna, senza impattare sul paesaggio. Uno dei luoghi più suggestivi è la sala in cui riposano e maturano i vini più pregiati, come una grande botte in cui si incontrano il profumo del vino e quello del legno di rovere di cui è interamente realizzata. Nella parte in superficie in cui avviene il contatto con il pubblico dominano il vetro e la trasparenza per permettere di godere del panorama a 360° e poter gustare il vino ammirando proprio le vigne da cui nasce.

Cantina Merano Burggräfler

Marlengo (BZ) – Via Cantina 9 – Tel. +39 0473 447137 – www.cantinamerano.it

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