E’ tutta una questione di gusto

Dic 19 • Scelti per voi • 1918 Views • Nessun commento su E’ tutta una questione di gusto

Ingredienti genuini, ricette della tradizione e buona birra al Forsterbrau di Trento

 

In inverno Trento assume un’atmosfera magica e le vie del centro si animano di passanti e, complici in mercatini natalizi di queste settimane, anche di turisti. Per una pausa tra un acquisto e l’altro non c’è niente di meglio che fermarsi alla birreria Forsterbrau, dal 1906 sinonimo di tradizione trentina e convivialità, proprio a metà strada tra le casette di Natale allestite in Piazza Fiera e quelle in Piazza Italia. All’interno dello storico palazzo di Casa Pilati Donati, in Via Oss Mazzurana, l’ambiente è caldo e accogliente, caratteristico e decorato: dal bancone ai pannelli murali, dalle sedie al soffitto in legno intarsiato tutto qui richiama allo stile altoatesino. Al piano superiore dalle pareti affrescate, dame e cavalieri sbirciano i commensali, mentre i grandi lampadari in vetro di Murano illuminano le tavole imbandite in tutto il locale. L’aria che qui si respira è quella che si ritrova anche alla casa madre di Lagundo: una formula, quella del marchio dei locali Forst (nove in Trentino Alto Adige e uno a Trieste), che strizza l’occhio in particolare ai giovani, ma anche a tutti gli appassionati di bionde e scure a doppio malto. Il locale, gestito da Nicola Malossini (con molti anni di esperienza nella ristorazione trentina alle spalle) non è soltanto una birreria, dove poter gustare la gamma completa delle birre Forst come la VIP Pils, la Kronen o la Sixtus e la non filtrata Felsenkeller, novità della scorsa estate, nelle ottimali condizioni di temperatura e di servizio, ma anche un ristorante che offre sfiziosi piatti per l’occhio e per il palato. Accanto alla succulenta proposta della cucina tirolese, servita da camerieri in costume tipico, si affiancano i piatti tradizionali trentini e mediterranei, scegliendo tra un ampio menù alla carta, la proposta del giorno, il menù “business”, pensato per un pranzo veloce e contenuto anche sul prezzo. Non mancano le proposte per chi è intollerante al glutine e per i bambini che, mentre i grandi pasteggiano e si divertono, possono giocare con i gadget ispirati alla simpatica volpacchiotta, che è da sempre il simbolo della Forst. Che sia ora di colazione con i dolci preparati nel laboratorio interno (il locale apre alle sette), di pranzo, di merenda o cena, al Forsterbrau di Trento si trova sempre un posto a sedere e qualcosa da mangiare, perché la cucina è aperta ininterrottamente dalle 12 alle 23 sette giorni su sette. Tra le proposte spiccano il Tonco de pontesel accompagnato dalla polenta di Storo, il spezzatino a base di carni miste e bianche, in alternativa al classico goulash tirolese, con carne di manzo e gli immancabili canederli in brodo e gli strangolapreti, gnocchi di pane e spinaci serviti al burro fuso. Scorrendo il menù cade l’occhio anche sui secondi di carne tra cui lo spiedone con patate, lo stinco e le costicine di maiale, i wurstel artigianali accompagnati da salse o al sugo. La tentazione è forte anche per la dorata cotoletta di vitello Wienerschnitzel, per il piatto del mastro birraio, una delle specialità più gustose e rinomate della cucina Forst e il filetto di salmerino alpino con le verdure al vapore per gli amanti del pesce. Tutto ‘qui è all’insegna della stagionalità e del chilometro zero, compresi i primi piatti, le paste e i risotti. Una cucina tradizionale che nasce dalla maestria dagli chef Maurizio Piffer e Andrea Pasqualetti, a capo di una squadra tutta trentina, che propone ricette della tradizione rivisitate, come il risotto al teroldego con i piccoli frutti di Sant’Orsola, il risotto con porcini e castagne, o ancora il risotto alle mele sfumato al Müller Thurgau e mantecato al “Puzzone di Moena”. Tra i piatti unici spiccano il classico tagliere di affettati misti e formaggi nostrani, accompagnato da pane tipico e Bretzel, il tortel di patate e il grostel alla tirolese, padellata di carne con patate e cipolla servita con uova all’occhio di bue. Una fetta di strudel di mele, di Panmuez, antico dolce trentino servito nella versione con le mele e il cioccolato su letto di crema pasticcera aromatizzata alla grappa o un assaggio del cremoso Birramisù, versione a base di birra del forse più noto dolce italiano nel mondo, fanno concludere il pasto in bellezza. In vista delle Festività la Forstbrau di Trento con suoi ampi spazi si presta anche su prenotazione a pranzi e cene in famiglia, serate in compagnia e cene aziendali. E per un Natale ancora più gustoso le confezioni di birra natalizia in edizione limitata o i buoni per assaporare il meglio della cucina trentina e tirolese sotto ottime idee per un regalo da mettere sotto l’albero.

Trento

Via Oss Mazzurana 38

Tel. +39 0461 235590

www.forst-trento.it

 

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